Polonia

Cracovia in 48 ore

18 ottobre 2016

“Vai a Cracovia? E cosa c’è da vedere a Cracovia?”

Approfittando del ponte per il patrono della nostra città e di un volo Ryanair a buon prezzo prenotiamo una settimana prima della partenza. Era qualche mese che mi frullava per la testa questa meta, dopo aver letto qualche diario di viaggio ho deciso che era finalmente arrivata l’occasione giusta e non potevamo farcela scappare.

Info pratiche:

  • 2 persone
  • 48 ore totali, dal 4 al 6 febbraio
  • volo Ryanair a/r Bologna-Cracovia
  • moneta locale zloty polacco, 1 euro = circa 4 zloty

Costi:

  • volo 75€ a/r a testa
  • High Life Hostel, camera matrimoniale in ostello centrale con bagno privato 20€ a testa per 2 notti
  • escursione Auschwitz-Birkenau e Miniere di Sale, pulman + guida italiana + ingressi 60€ a testa
  • mangiare e spostamenti con mezzi pubblici circa 50€ a testa

Itinerario di viaggio:
giorno 1: il volo parte puntuale alle 9.30 da Bologna, alle 11.30 esatte siamo nella piazza principale di Cracovia. Infatti, una volta arrivati alla stazione centrale, in poco meno di 15 minuti a piedi, passando vicino al Barbacane e poi sotto alla Porta St. Florian,  percorrendo la via principale Florianska si arriva nel cuore di Stare Miasto (città vecchia), considerata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Qui si trova la piazza medievale più antica d’Europa, Rynek Glowny  e scopriamo le prime meraviglie che ha da offrire questa perla della Polonia: la basilica di Santa Maria si impone con tutta la sua eleganza sull’ex mercato dei tessuti, dove oggi è possibile acquistare dei souvenir.

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Rynek Glowny

Ci incamminiamo verso il Castello di Wavel situato su una collina proprio sulle sponde del fiume Vistola che attraversa la città, questo è un luogo simbolo di tutta la Polonia. Qui, per la visita interna del castello, si può scegliere tra diversi biglietti, noi decidiamo di visitare esclusivamente la stanza con l’opera d’arte “la Dama con l’Ermellino” di Leonardo Da Vinci. Scendendo passiamo davanti alla scultura del leggendario drago di Cracovia che sputa fuoco.. per davvero! La leggenda narra che un tempo c’era un drago che viveva nel Castello e che terrorizzava l’intera città. Il re promise a chi lo avesse ucciso metà del regno e la figlia in sposa. Riuscì nell’impresa un calzolaio che gli fece mangiare una pecora imbottita di zolfo, costringendo il drago a bere l’intero fiume fino a scoppiare.

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Castello di Wavel

Con calma costeggiamo il fiume alla nostra destra e arriviamo al quartiere ebraico Kazimierz,  dove non perdiamo l’occasione per fare merenda con una Zapiekanka, una mezza baguette condita con ciò che si preferisce. Il consiglio che vi posso dare in merito a questo quartiere è di non seguire un itinerario preciso ma lasciarsi ispirare e “perdersi” tra le viuzze, ad ogni modo incontrerete cartelli che vi indicano i luoghi di principale interesse.  Attraversiamo il ponte e arriviamo fino a Ghetto Heros Square, piazza dedicata agli eroi del ghetto. La scultura rappresenta delle sedie alcune delle quali illuminate altre no.  Questa infatti è la piazza dove venivano radunati gli ebrei per poi essere deportati nei campi di concentramento e sterminio. Sicuramente un luogo in cui fermarsi a riflettere e prepararci alla visita di Auschwitz e Birkenau del giorno successivo. Se si continua per questa direzione si arriva alla fabbrica di Schindler che noi, per ragioni di tempo, non abbiamo potuto visitare.

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quartiere ebraico Kazimierz

giorno 2: il secondo giorno è dedicato alla visita ad Auschwitz-Birkenau e alla Miniere di sale. Purtroppo non è possibile organizzarci con il fai da noi per due motivi: sul sito ufficiale di entrambi i luoghi si può prenotare la guida nella propria lingua, avendo solamente la giornata di venerdì a disposizione ed essendo bassa stagione non è prevista la guida in italiano per quel giorno, inoltre vedere entrambi i luoghi in un unico giorno con i mezzi pubblici è davvero impegnativo a livello di tempo. Optiamo così per un tour locale contattato via mail qualche giorno prima. Scelgo l’opzione più economica: 60€ a persona partenza in pullman in zona Barbacane alle ore 8.40 direzione Oświęcim, Auschwitz-Birkenau. In pullman dopo una breve intro da parte della guida locale parlante perfettamente l’italiano, mostrano un filmato molto forte di circa 50 minuti che  ci accompagnerà per tutto il tragitto, alle 10.15 circa siamo all’ingresso di Auschwitz. La visita dura quasi 4 ore, nella seconda parte ci spostiamo con il pullman a Birkenau che dista pochi km.  Alle 13.30 ripartiamo e rientriamo in città vero le 15, dopo un breve pit stop di circa mezzora giusto il tempo per mangiare qualcosa si riparte per Wieliczka, le Miniere di sale, distanti circa mezzora da Cracovia centro, rientriamo alle 19.30 circa.

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ingresso Auschwitz

Info utili:

  • Dall’aeroporto, per raggiungere la stazione centrale Krakow Glowny, situata a circa 12 km dal centro, è molto semplice : una volta atterrati basta seguire le indicazioni “Train to city”, salire al piano superiore, ancora un centinaio di metri prima di arrivare al binario. Il biglietto si acquista direttamente alla macchinetta che trovate al binario, pagando anche con  carta di credito. Volendo l’aeroporto offre un servizio di navetta gratuito che collega il terminal 1 al binario, l’Airport Shuttle Bus, ma se il treno è in arrivo e volete prendere il primo utile vi conviene percorrere quei 300 metri a piedi evitando di perdere tempo prezioso.  E’ possibile consultare gli orari sul sito, i treni partono ogni 30 minuti. Con 8 sloty (circa 2 euro) e 17 minuti precisi sarete alla stazione centrale. Se si vuole spendere la metà però impiegarci un’oretta abbondante (anche di più, dipende molto dal traffico) è possibile prendere l’autobus n° 208 e 292 di giorno e  n° 602 di notte, con frequenza ogni 5/10 minuti.
  • Per chi può dividere le escursioni in 2 giornate distinte occorre sapere che per poter entrare in entrambi i siti, occorre una guida ufficiale:  guida privata (come abbiamo fatto noi) oppure si può aggregare ad un tour guidato generale in italiano. Se si opta per la seconda scelta, occorre effettuare una prenotazione online direttamente dai siti ufficiali per il giorno scelto altrimenti si rischierà di arrivare all’ingresso e non trovare disponibilità di posti in quanto sono limitati. All’ingresso sono posti dei metal detector, le misure dei bagagli consentiti sono di circa un foglio A4, quindi molto ridotte.
  • Il clima che troverete è forse qualche grado in meno rispetto l’Italia. La primavera e l’autunno sono sicuramente i periodi ideali, quando le temperature sono più miti e l’afflusso di turisti è ridotto.

Dove mangiare:
Per mangiare non c’è che l’imbarazzo della scelta dei ristoranti e sono veramente economici. Mi sento di consigliare entrambi i ristoranti che abbiamo provato durante il nostro soggiorno:

  • U Babci Maliny, non è semplice da trovare, rimane in una traversa della piazza principale, in strada c’è il cartello poi però bisogna: entrare in un palazzo, arrivare in fondo al corridoio, girare a sinistra, attraversa un cortile interno, scendere delle scale, credere di entrare in casa di qualcuno e invece si verrà catapultati in luogo dove si può assaporare la tradizione polacca prima con gli occhi e poi con il palato. Non c’è il servizio ai tavoli, ci può sedere dove si vuole una volta scelto dal menù basterà andare alla cassa, pagare e aspettare che chiamino il proprio numero. Le proprietarie non sono proprio simpatiche ma è economico (15€ per 4 piatti, acqua e birra) e veramente autentico. Non perdetevi la famosa “Grzybowa w chlebie”, zuppa di funghi servita nel pane.
  • The Black Duck, locale meno caratteristico e con fascia prezzi leggermente più alti rispetto al precedente ma cucina davvero ottima (menù anche in italiano) e personale gentilissimo. Ordinate un piatto di Pierogi, simil tortelli con diversi ripieni, e Bigos, carne e crauti anche questo servito nel pane.bmdt9716

Perchè andare a Cracovia?

  • è economica
  • è perfetta se avete a disposizione un week end (3 giorni pieni sono l’ideale)
  • è romantica
  • ha una storia sofferta e ricca di fascino, i polacchi hanno un forte desiderio di volerla condividere con chi ha voglia di ascoltarla
  • vi lascerà molto, tornerete a casa con un bagaglio ricco di emozioni sulle quali riflettere.

A questo punto non vi resta che trovare un volo a buon prezzo e partire.

Fidatevi, non ne rimarrete delusi.

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Miniere di sale

 

  1. “Vai a Cracovia? E cosa c’è da vedere a Cracovia?” è più o meno la stessa domanda che mi sono sentita rivolgere io, ma riferita a Varsavia, quando lo scorso 8 dicembre ho deciso di approfittare di un volo low cost insieme a mio fratello 🙂 Alla fine ne sono rimasta piacevolmente colpita e sopresa, bisogna sempre cogliere queste occasioni, qualcosa di bello da vedere si trova sempre! 🙂 Tra l’altro Cracovia è molto gettonata in questo periodo, ne sento parlare molto e sempre positivamente!

    1. Cracovia te la consiglio assolutamente, economica e affascinante.. mi ha davvero stupita! Varsavia è nella lista dei week end da fare, ho visto delle foto della città in autunno davvero bellissime!

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