Malta

Un giorno sull’isola sorella di Malta: Gozo 

28 giugno 2017

Chiunque si rechi a Malta, non può fare a meno di dedicare almeno un giorno alla scoperta dell’isola di Gozo. Per raggiungerla occorre prendere il traghetto a nord di Malta, a Cirkewwa con l’unica compagnia che compie la tratta, Gozo Channel, ci sono partenze ogni 45/30 minuti per tutto il giorno. Noi abbiamo imbarcato anche l’auto a noleggio in modo da poter girare Gozo in completa autonomia. Per chi invece decide di salpare sull’isola a piedi non avrà problemi a muoversi in quanto ci sono dieci itinerari percorribili con i mezzi pubblici, molti dei quali raggiungono anche i villaggi minori. In circa 20 minuti di traghetto si giunge al porto di Mgarr, la città costiera più piccola di Gozo.

A spasso per Gozo

Secondo la leggenda Gozo fu il luogo dove Calipso tenne prigioniero per sette anni Ulisse. Tra mito e leggenda, in un tempo che pare sospeso, ci s’imbatte in ritmi lenti, scanditi dal susseguirsi delle stagioni e in abitanti ancora legati ad uno stile di vita semplice e tradizionale.

Antichi mestieri tra i vicoli di Rabat

Più brulla e selvaggia rispetto a Malta, Gozo, all’interno dei suoi 67 chilometri quadrati, è un mix di cultura, arte e natura, tale da costringere il visitatore ad organizzare al meglio il tempo a disposizione per evitare di dover rinunciare a qualcosa.
Per questo ho deciso di scrivere un articolo con tutte le tappe imperdibili per chi decide di dedicare un giorno a quest’isola dall’atmosfera affascinante, quasi surreale.

Rabat
Meglio conosciuta come Victoria,  altro non è che la capitale di Gozo. Concedetevi una  passeggiata in questo piccolo gioiello medievale protetti dalle imponenti mura. Situata sopra Rabat nel punto più alto dell’isola, una tappa imperdibile è senz’altro La Cittadella o Il-Kastell dove perdersi tra i vicoli de Il-Borgo.
All’interno de La Cittadella,  si erge con la sua facciata semplice ma imponente la Cattedrale di Gozo di fine ‘600: salendo la scalinata posta a lato si può accedere al camminatoio che permette di percorrere il perimetro lungo gli antichi bastioni fortificati dai quali ammirare l’isola dall’alto tra verdi colline, montagne e paesini.
Tutte le mattine nella piazza principale di Rabat, Independence Square, ha sede il piccolo mercato It-Tokk, animato dai suoi venditori ambulanti che vendono prodotti locali, cibo, vestiti e souvenirs.

La Cattedrale di Gozo
Le mura de La Cittadella
Camminando lungo il perimetro delle mura de La Cittadella

Marsalforn
Proseguite in direzione nord verso questo piccolo centro balneare, magari per ora di pranzo. Ci sono diversi ristorantini che affacciano proprio sul porticciolo e la piccola spiaggia. Da non perdere, poco fuori dal centro abitato, le saline di Xwejni, antiche saline romane scavate nella roccia. Una bellezza rimanere incantati a guardare come ancora oggi i maltesi raccolgono il sale tra marzo e settembre.
Le vasche naturali dalle forme geometriche disegnano un paesaggio unico, apprezzabile per intero dalla cima della collina che le sovrasta.

Marsalforn
Le saline di Xwejni

Basilica di Ta’ Pino
A Malta ci sono oltre 365 chiese, praticamente una per ogni giorno dell’anno e, anche a Gozo, ammirando il paesaggio selvaggio si noterà il susseguirsi delle tante cupole barocche. Una di queste appartiene al Santuario di Ta’ Pinu, oltre ad essere un capolavoro dell’architettura è un importante meta di pellegrinaggio non solo per i maltesi.

Basilica di Ta’ Pinu

Wied il-Mielah
Purtroppo come ben saprete, a marzo di quest’anno, è crollato quello che era diventato il simbolo di Malta, l’Azure Window. Non vi scoraggiate se non siete riusciti a scattargli una foto ricordo perchè i maltesi hanno già eletto un degno erede: percorrete il sentiero che porta a Wied il-Mielah, un arco naturale di roccia dalle imponenti dimensioni che non ha nulla da invidiare all’ormai defunto fratello ma (per il momento) meno famoso e quindi meno turistico e affollato.

Sentiero che porta a Wied il-Mielah
Wied il-Mielah

Blue Hole
Ai piedi di dove una volta si ergeva l’imponente Azure Window c’è il Blue Hole, una caverna sottomarina a cui si accede solo immergendosi ed il cui ingresso è un suggestivo e profondissimo buco circolare che si trova in mezzo alle basse rocce che circondano l’area di Dwejra. Luogo perfetto per gli appassionati di immersioni.

Blue Hole
Dove una volta si ergeva l’Azure Window

Inland Sea
A nord di Gozo, la costa nell’area di Dwejra è particolarmente ricca di bellezze naturali, caratterizzata da magnifiche formazioni rocciose scolpite dai venti e dalle acque oltre ad essere molto amata dagli sportivi che qui possono sbizzarrirsi nelle discipline più disparate. Tra le tante bellezze, un tunnel naturale scavato nella roccia che parte dall’Inland Sea, una laguna contornata da scogliere. E’ raggiungibile in barca, per i più sportivi anche in canoa.
Dall’Inland Sea si può raggiungere Fungus Rock, un isolotto di pietra alto circa 60 metri così chiamato per particolari tuberi presenti in zona che in passato si credeva avessero proprietà medicinali.

Ramla Bay
Quest’ampia e famosa spiaggia, dalla sabbia rossa, rimane a nord di Gozo in fondo ad una vallata, nascosta tra colline e abbracciata da un contesto naturale verdissimo. Sul lato occidentale della spiaggia, un sentiero porta a L-Ghar Tal-Mixta, la famosa Grotta di Calipso, da dove è possibile godere di una vista mozzafiato sulla baia. E’ proprio qui che, come vuole la leggenda, Ulisse rimase prigioniero per sette anni prima di riuscire a  fare ritorno a casa.

In lontananza Ramla Bay

Il mio racconto finisce qui e se ancora non vi ho convinto ci penserà Gozo con il suo brullo entroterra agricolo, gli antichi villaggi di pescatori, le baie selvagge e i fondali di acque cristalline. Non ve ne pentirete!

Rabat
    1. Grazie mille Serena! Abbiamo approfittato di un volo ryan super economico, Malta e Gozo sono veramente due tesori ricchi di cose da fare e vedere. Se hai un week end lungo libero facci un pensierino!

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