Grecia

Guida per visitare le Meteore in Grecia

22 giugno 2018

Nel cuore della Grecia continentale, esattamente a Meteora in Tessaglia, si trova un complesso di monasteri talmente suggestivo da essere stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco. Eleganti monasteri dai tetti rossi collocati sulla cima di pinnacoli di roccia levigati dal tempo e dalle intemperie. Il lavoro dell’uomo e quello della natura in questo caso si fondono perfettamente regalando panorami da lasciare a bocca aperta.
Luoghi perfetti per l’isolamento spirituale, i primi eremiti apparvero a Meteora nell’XI secolo anche se fu solo nel XIV secolo che iniziarono a costruire i primi monasteri, cercando rifugio dalle persecuzioni ottomane.
Di 24 monasteri totali presenti all’epoca, oggi ne restano solamente 6, tutti visitabili.

Meteore: come raggiungerle

Noi abbiamo deciso di raggiungerle con un volo Ryanair da Bologna a Salonicco al costo di 80 euro a testa. All’aeroporto abbiamo noleggiato un’auto in fascia economy con la compagnia Budget al costo di 30 euro al giorno. Il nostro feedback sulla compagnia di autonoleggio è super positivo: rapidità, gentilezza, precisione e anche bottigliette di acqua in omaggio! Offrono il servizio di navetta appena usciti dall’aeroporto per raggiungere il parcheggio dove ritirare/consegnare la propria macchina a noleggio (occorre salire al primo piano e poi una volta fuori dall’aeroporto, girare a destra e raggiungere la banchina della compagnia dove attendere la navetta).
Le Meteore distano dall’aeroporto di Salonicco 255 km, circa 3 ore di auto: non si raggiungono certo in un attimo ma si tratta comunque senz’altro della soluzione più comoda. Si percorre per 2/3 del tragitto l’autostrada che prevede un pedaggio in due tratte. L’altro aeroporto che si può prendere in considerazione per visitare le Meteore è quello di Atene che dista 367 km.


In alternativa si può optare per i mezzi pubblici: bus treno. Il bus effettua la tratta Salonicco-Kalambaka (il paese collocato proprio ai piedi delle Meteore) diretta in tre ore e costa 20 euro a tratta (30 euro se si acquista a/r) e sono previste 4 corse al giorno.
Anche il treno arriva a Kalambaka nello stesso tempo però non tutte le corse della giornata sono dirette, spesso è previsto un cambio a Paleofarsalo.


Infine c’è anche la possibilità di far base nella città di Salonicco e visitare le Meteore con un tour giornaliero in pullman ma sinceramente non lo consiglio, può risultare una sfacchinata che non permette di godere a pieno la magia di questo luogo, sopratutto nelle ore del tardo pomeriggio quando cala il sole e il caos dei pullman di turisti che rientrano a Salonicco lascia spazio alla pace.

Meteore: quando andare

Noi le abbiamo visitate a inizio giugno, in una giornata già molto calda ma con un bellissimo cielo azzurro a fare da cornice. Se si dovesse scegliere un periodo ideale direi senz’altro la primavera e l’autunno, quando le temperature non sono eccessive e il numero di turisti più contenuti. Ad ogni modo credo che ogni stagione le caratterizzi con colori diversi rendendole interessanti in ogni periodo dell’anno.

Meteore: come visitarle, quanto tempo occorre e quanto costano

L’auto a noleggio è senz’altro la soluzione più comoda per scoprire le Meteore. Se si parte la mattina presto, una giornata è più che sufficiente per visitare tutti e 6 i monasteri. I monasteri sono a pochi km di distanza l’uno dall’altro per un tragitto totale di 15 km. Sotto ogni monastero è presente un parcheggio gratuito dove lasciare la propria auto e proseguire a piedi. Se si vuole entrare in tutti i monasteri è importante sapere che ognuno ha un suo orario e un giorno settimanale di chiusura, se vi recate nel week end li troverete tutti aperti.
Qui trovate tutti gli orari che variano a seconda del periodo dell’anno.


Noi siamo arrivati a Salonicco venerdì sera alle 22.00 (c’è + 1 ora di fuso rispetto all’Italia) perciò abbiamo deciso di pernottare a circa metà strada. La mattina successiva abbiamo percorso l’altra metà di tragitto restante e abbiamo visitato le Meteore pernottando a Kalambaka così da godere dell’orario più bello, il tramonto quando non c’è più la folla di turisti e la luce del sole che cala tinge il paesaggio di colori incredibili.


Se non si dispone di un mezzo proprio si possono comunque visitare le meteore in autonomia utilizzando i bus locali. Infatti ci sono 3 autobus al giorno che da Kalambaka arrivano alla Grande Meteora (il monastero più a ovest e più in alto) e fanno tappa presso le altre Meteore che si incontrano lungo la strada. Appena arrivati recatevi presso l’ufficio turistico di Kalambaka dove è possibile trovare anche gli orari aggiornati dei bus oltre a molte altre informazioni utili e una mappa gratuita della zona.

Per i più sportivi è possibile noleggiare una mountain bike e scoprire le Meteore in bicicletta, non è proprio una passeggiata ma senz’altro il risultato ripagherà lo sforzo fatto.
Tempo a disposizione permettendo si può valutare di percorrere i monopatia, gli antichi sentieri percorsi dai monaci quando ancora non esisteva la strada asfaltata. Ce ne sono diversi, presso l’ufficio turistico sapranno fornirvi tutte le informazioni necessarie per affrontarli.
L’ingresso ad ogni monastero ad oggi costa 3 euro, pertanto se desiderate entrare in tutti i monasteri occorre spendere 18 euro.

Meteore: dove dormire

Per pernottare ci sono due soluzioni: Kalambaka situata proprio ai piedi delle Meteore oppure  Kastraki, ad appena 2 km da Kalambaka. Se avete l’auto a noleggio il mio consiglio è quello di optare per quest’ultima leggermente meno affollata e turistica rispetto alla vicina Kalambaka. Se invece siete più comodi a dormire a ridosso delle Meteore, optate per un’alloggio leggermente decentrato lontano da Trikalon, la via principale di Kalambaka.
Noi avevamo prenotato una notte presso l’Hotel Meteora a Kastraki. Al costo di 75 euro abbiamo pernottato in una camera doppia vista Meteore, ricca colazione a buffet inclusa. Inoltre ha la piscina esterna, che abbiamo sfruttato nel tardo pomeriggio dopo il giro completo dei monasteri e in attesa del tramonto.
Ad ogni modo ci sono tantissime soluzioni anche più economiche come ad esempio Alsos House del quale avevo letto ottime recensioni oppure una vasta scelta di guesthouses semplici, pulite e a buon prezzo.

Piscina Hotel Meteora

Meteore: dove mangiare

Durante il tour tra i monasteri il mio consiglio è quello di portarvi il pranzo al sacco, noi avevamo fatto tappa in una bakery a Kalambaka prima di avventurarci tra le Meteore. In alternativa se preferite sedervi per pranzo occorre far ritorno a Kalambaka o Kastraki e mangiare in uno dei tanti ristoranti che troverete lungo la strada. Nei parcheggi dei monasteri Varlaam e della Gran Meteora è possibile trovare dei food truck dove mangiare qualcosa.

Non dimenticatevi l’acqua, sopratutto se affrontate i tanti gradini che portano ai monasteri in estate. Nei monasteri si trovano delle fontanelle dove è possibile riempire la propria borraccia.
La sera, su consiglio di un’amica, abbiamo deciso di cenare al Meteoron Panorama a Kalambaka. Cibo non male e cucina tipica, ma il vero pezzo forte di questo ristorante è la location proprio ai piedi delle Meteore; se il tempo lo permette chiedete un tavolino nella terrazza panoramica per una cena con vista senza precedenti.

Info utili:

  • Per poter accedere all’interno dei monasteri ci sono alcune regole da rispettare: le donne devono avere ginocchia e spalle coperte e in alcuni, devono tassativamente avere la gonna che arrivi sotto il ginocchio. Se non siete vestiti in modo adeguato non vi preoccupate in quanto alla biglietteria di ogni monastero forniscono un telo il necessario per coprirsi.
  • Non perdetevi per niente al mondo il tramonto sulle Meteore. All’ufficio turistico fatevi indicare sulla mappa l’esatta roccia nella quale recarvi per apprezzare al meglio il paesaggio al tramonto e scattare foto da cartolina, un bellissimo punto panoramico tra il monastero Roussanou e Agia Trias.

 

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