Florida

Miami: o mi ami o mi odi

9 gennaio 2017

Saranno stati i tanti anni passati guardando telefilm e video musicali americani ambientati proprio qui che, senza ombra di dubbio, Miami si aggiudica il gradino più alto come città più sognata della soleggiata Florida.
Palme altissime, clima perennemente estivo, movida notturna, locali fronte mare, happy hour sulla spiaggia, turisti dall’abbigliamento alquanto discutibile.
Miami è tutto questo e molto di più. Miami o la ami o la odi.

Come muoversi a Miami
Il Miami International Airport dista circa 18 km da Miami Beach. Ci sono diverse soluzioni per raggiungerla: taxi, minivan e bus.
Noi all’andata abbiamo preso il Miami Beach Airport Flyer, bus che per qualche dollaro ci ha lasciato alla fermata a pochi metri dall’hotel. Per raggiungere la stazione di partenza dai terminal occorre utilizzare il treno sopraelevato gratuito MIA Mover. Al ritorno invece abbiamo optato per Uber, al costo di 13 $ per corsa.
La città è organizzata in Street numerate che corrono da est a ovest e in Avenue parallele al mare che invece hanno un nome; partendo dalla spiaggia troviamo la famosa Ocean Drive, a seguire Collins Ave, Washington Ave, Drexel Ave, Pennsylvania Ave, Euclid Ave, Meridian Ave, e così via fino a Bay Road. Noi ci siamo spostati a piedi e utilizzando Uber, se avete più giorni a disposizione valutate il noleggio di una bici o di un motorino. La macchina può essere comoda per arrivare nei quartieri più periferici ma presenta il serio problema del parcheggio, difficile da trovare e per niente cheap.

Cosa fare a Miami

South Beach – SoBe
Senza indugi la prima cosa da fare per immergersi nel cuore pulsante di quest’eccentrica città è quella di dirigersi a Miami Beach: un lungo tratto di spiaggia che si divide tra North, Mid e South Beach. Quest’ultimo è senza alcun dubbio quello più famoso, si estende dalla punta meridionale fino alla 23rd street, caratterizzata dalla famosa Ocean Drive. Locali, hotel, ristoranti sono concentrati in questa zona di conseguenza la maggior parte di turisti dallo spirito festaiolo si riversa qui.
L’accesso alla spiagge è libero, volendo si possono noleggiare lettini e ombrelloni a pagamento. Se non avete voglia di un tuffo nell’Oceano o rosolarvi per bene al sole, arrivate comunque fino alla spiaggia per dare uno sguardo alle coloratissime torrette dei lifeguard, ognuna diversa dall’altra.

Ma Miami non è soltanto spiagge.

Art Decò District
Si tratta del quartiere formato dalle vie più famose di South Beach il quale è stato uno dei primi del XX secolo ad essere riconosciuto a livello artistico. Infatti passeggiando con il naso all’insù è possibile ammirare edifici molto interessanti dal punto di vista architettonico, in perfetto stile Art Decò dalle linee semplici e pulite. Costruiti attorno agli ’30-’40, spiccano per i loro delicati colori pastello e le decorazioni floreali e acquatiche.

Espanola Way
Romantica e altrettanto turistica viuzza, dove concedervi una cena (esageratamente costosa) in stile latino in uno dei tanti ristoranti spagnoli e italiani.

Lummus Park
Un polmone verde che divide l’Ocean Drive dalla spiaggia. Una vera e propria palestra all’aperto, è il luogo ideale per gli amanti dello sport (ci sono diversi punti con macchinari e attrezzi), dove concedersi una corsetta, portare a spasso il cane o semplicemente passeggiare godendosi Ocean Drive in relax evitando la calca di turisti e camerieri che cercano di convincerti a consumare nel ristorante/bar dove lavorano.

Lincoln Road
Se siete in vena di shopping percorrete a piedi questa strada chiusa al traffico, troverete negozi per tutte le tasche, dalle note catene come H&M, Zara, ecc.. alle boutique più chic.

Little Havana
Allontanandovi dalla chiassosa South Beach, in circa un quarto d’ora di auto arriverete in questo altrettanto curioso quartiere di Downtown che ospita la comunità cubana locale. E niente, verrete improvvisamente catapultati a Cuba. Little Havana rappresenta il miglior esempio della multi culturalità della città di Miami: ritirate la mappa gratuita presso il Welcome Center e passeggiate per Calle Ocho, la via principale immergendovi nell’autentica cultura cubana.
Murales colorati, bancarelle di frutta, gallerie d’arte e una vera e propria Walk of Fame hollywoodiana, che con le sue stelle incastonate nel marciapiede, onora celebrità latino-americane come Julio Iglesias. Quando il caldo vi avrà stremato, riprendetevi all’ombra di un albero al parco osservando barbuti e accaniti giocatori di domino discutere animatamente.
Non perdetevi Cuba Tabacco Cigar Co. autentica fabbrica di sigari:  rimarrete incantati dalle abili mani mentre arrotolano anche fino a 100 sigari a giorno.

Wynwood Art District
Questo quartiere l’ho letteralmente amato. Ex area industriale ricca di magazzini del tessile e di scarpe, di per sé non è nulla di che. Anzi se proprio devo dirla tutta è una zona parecchio squallida e anonima se non fosse per i murales che la caratterizzano come un vero e proprio museo a cielo aperto. Oltre 70 gallerie temporanee e permanenti, muri ed alti edifici colorati come opere d’arte. Circa una decina di anni fa, l’associazione Primary Flight chiamando artisti di strada da tutto il mondo ha dato il via al più grande “street artist museum” mai realizzato. In contemporanea Tony Goldman, immobiliarista appassionato d’arte e proprietario di una vasta area nel quartiere, decise di realizzare lo spazio oggi conosciuto come i Wynwood Walls.

Dove alloggiare a Miami
Che abbiate a disposizione soltanto una giornata o una settimana intera, vi suggerisco di pernottare in zona Miami Beach. Optate per South Beach, difficilmente troverete strutture a buon mercato ma sarete ripagati dalla posizione strategica. Se non direttamente sull’Ocean Drive, prendete in considerazione le strade parallele.
Noi abbiamo alloggiato qui, su Washington Avenue spendendo 138 $ per notte, ricca colazione inclusa.

Miami, a differenza di molte metropoli, è un città da vivere con ritmi lenti, concentrandosi sui singoli quartieri e su quello che hanno da offrire.
Se sei pronto a tutto questo, se parti senza aspettative di nessun tipo allora, vedrai che l’amerai.

  1. Meraviglioso articolo, hai reso l’essenza di “Mi AMI” lo scrivo così perchè come suggerisci tu o la ami o la odi e io l’ADORO! Bisogna imparare a conoscerla. Quello che stupisce in effetti sono i ritmi lenti, a parte il fine settimana non c’è confusione, c’è tanto ordine e rispetto delle regole, dei pedoni. E’ meraviglioso passeggiare o pedalare tra i meravigliosi differenti scorci da te descritti. Grazie per avermi fatto “perdere” nei sogni di Miami anche solo per 5 minuti leggendo il tuo artico

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