Malta

Cosa vedere a Malta: tutti i luoghi da non perdere

15 giugno 2017

Quando ripenso ai giorni trascorsi a Malta, mi scorrono davanti immagini di ogni colore.
L’azzurro del suo cielo che gode di trecento giorni di sole all’anno, aggiudicandosi così il primato come paese con il miglior clima al mondo.
Il blu delle sue acque cristalline in tutte le sfumature possibili, dal turchese al cobalto più intenso.
Il verde dei campi, dei giardini e delle campagne che si incontrano appena si lasciano le città, tra stradine strette e sterrate.
E infine il giallo, il colore predominante, dato dalla sua pietra calcarea, la vera ricchezza dell’isola. Un colore vivo, pieno, che si accende quando i raggi del sole colpiscono i palazzi, illuminando i borghi di un delicato color miele.

Rabat

Ho amato molto Malta. E’ un’isola che oltre al mare ha da offrire tanto altro. Tra bellezze naturali, tesori d’arte e cultura, è stato più il tempo che abbiamo trascorso alla scoperta di ogni angolo possibile che quello passato stese in spiaggia a prendere il sole.
Inoltre il periodo in cui l’abbiamo visitata noi, i primi giorni del mese di giugno, è perfetto perché ancora non è invasa dai turisti ma allo stesso tempo ti accoglie già con il clima ideale per poter godere a trecentosessanta gradi di tutte le meraviglie che ha da offrire.
E vi assicuro che ne ha veramente tante.

Blue Grotto o Grotta Azzurra
Si trova nel villaggio di Wied Iz-Zurrieq, lungo la costa meridionale dell’isola di Malta. La Grotta Azzurra è una formazione rocciosa dalle dimensioni gigantesche. In base alle condizioni del mare, al costo non proprio economico di 8 € a testa, è possibile salire con altre persone su una barca a motore per visitarla da vicino. Tempo permettendo, la visita è possibile durante tutto l’anno ed ha la durata di circa 20 minuti. C’è un ampio parcheggio dove lasciare l’auto, in alternativa è possibile raggiungerla anche con i mezzi pubblici: la fermata rimane sulla strada principale.
Orari: in estate dalle 9.00 alle 16.30; in inverno dalle 9.00 alle 16.00.

Punto panoramico su Blue Grotto
Punto panoramico su Blue Grotto

Il porto di Marsaxlokk
Questo piccolo paesino a sud dell’isola affacciato sul mare è una tappa imperdibile. Il suo porto è animato giornalmente da uno scenario pittoresco: siamo rimaste incantate dalla abili mani dei pescatori mentre districano le reti che calano dai loro coloratissimi luzzi, tradizionali pescherecci maltesi di legno molto resistenti. Un’altra caratteristica unica di queste particolari imbarcazioni sono i due occhi mitologici dipinti sulla prua. Conosciuti come occhi di Osiride o occhi di Horus, secondo gli storici queste decorazioni sono un riferimento agli occhi presenti sulle navi fenicie e greche per proteggerle dalle sventure di mare.
La domenica il mercato del pesce, rende il porticciolo ancora più caratteristico e autentico.

Il porto di Marsaxlokk
Luzzo
Marsaxlokk

Alla scoperta dei siti preistorici
Chi ama i siti archeologici a Malta non avrà che l’imbarazzo della scelta.
Ipogeo di Hal Saflien si trova nel sobborgo di Paola (Pawla) e si tratta di uno dei più importanti siti preistorici di Malta, nonchè l’unico tempio preistorico sotterraneo al mondo. Si tratta di una necropoli realizzata nel sottosuolo tra il 3600 e il 2400 a.C ma scoperta solamente agli inizi del ‘900. Le visite durano quasi un’ora, si viene guidati fino ad una profondità di dieci metri in un mondo silenzioso e misterioso tra corridoi e stanze scavati nella roccia. Per poter accedervi è necessaria la prenotazione con notevole anticipo direttamente sul sito ufficiale Heritage Malta.
Il costo dell’ingresso è di 35 € per gli adulti e 15 € per i bambini dai 6 agli 11 anni.

Hagar Qim e Mnajdra anch’essi due notevoli siti preistorici, distanti 500 metri l’uno dall’altro, sono situati su una suggestiva collina a poca distanza dal mare di fronte all’isolotto di Filfla. Risalgono al 3200 a.C, sono i templi più antichi al mondo.
L’ingresso per la visita di entrambi avviene con un unico biglietto al costo di 10 €.

Dingli Cliffs al tramonto
Molto probabilmente questo luogo lo porteremo con noi come il ricordo più bello dei nostri giorni trascorsi a Malta. Siamo arrivate sulle scogliere di Dingli, un emozionante percorso panoramico a 220 metri a picco sul mare, all’ora del tramonto. Passeggiando verso sud, lungo la costa rocciosa battuta dal vento e dalle onde, basta seguire il sentiero per ritrovarsi nel punto più elevato di Malta, Ta’Zuta. Mentre contemplavamo il cielo che si tingeva dei suoi colori più belli, siamo state invitate a partecipare ad un pic-nic da un gruppo di amici, coppie locali che festeggiavano il compleanno di uno di loro. Ci siamo intrattenute tra chiacchiere, cibo e risate. Una cosa tanto semplice eppure così bella e spontanea da rendere questo luogo ancora più speciale.

Tramonto a Dingli Cliffs

Le ordinate stradine di Vittoriosa (Birgu)
Il nostro appartamento era collocato proprio nel cuore di Vittoriosa. Mai scelta fu più azzeccata.
Birgu in maltese, con Senglea (Isla) e Cospicua (Bormla), sono le Three Cities racchiuse nella fortificazione della Cottonera. Una di fianco all’altra, occupano ognuna una lingua di terra che si spinge nel Grand Harbour. Perdetevi per le sue silenziose stradine, qui troverete la Malta autentica, quella lontana dal caos e dai turisti, fatta di abitazioni curatissime ognuna battezzata con il suo nome, i suoi portoni colorati rigorosamente abbinati alla finestra accanto e ai tipici balconi coperti, i gallarija e gardjoli.
Da Birgu per un paio di euro è possibile prendere una dghajsa, la versione maltese della gondola. In circa un quarto d’ora porta a La Valletta, navigate questo breve tragitto in barca per godervi dal mare la vista sulle principali città maltesi.
Sulla punta estrema di Birgu si trova Forte Sant’Angelo, l’ingresso al costo di 8 € garantisce una panoramica su La Valletta e il porto davvero incredibile.
Nelle notti del mese di ottobre in occasione del Birgu Fest le strade della città sono illuminate dalla luce di migliaia di candele.

Da Vittoriosa a La Valletta in dghajsa
Birgu
Vicolo di Birgu

La capitale La Valletta
Un chilometro quadrato di vicoletti e palazzi d’epoca, una penisola fortificata che sovrasta il porto di Marsamxett e il Grand Harbour:, La Valletta è un piccolo gioiello, tanto che nel 2018 sarà Capitale della Cultura. Ci sono diversi luoghi d’interesse che meritano una tappa oltre a punti panoramici notevoli.
Uno di questi sono i giardini Upper Barakka Gardens, costeggiano le mura e si affacciano direttamente sul porto regalando uno sguardo sulle Tre Città.

Upper Barakka Gardens

Altri due bellissimi punti panoramici sono il Fort St. Elmo e il Siege Bell Memorial: il primo è la fortezza all’estremità de La Valletta e dal 2015 ospita il National War Museum mentre il secondo è il monumento che con i rintocchi della sua grossa campana commemora la resistenza maltese agli attacchi del 1942.

Vista su Grand Harbour

Nel 2008 Malta ha avviato un progetto molto importante sviluppato interamente dal Renzo Piano Building Workshop dal nome di Valletta City Gate: è stata ridefinita completamente l’area di accesso al centro storico della capitale e comprende il recupero delle rovine della Opera House e la nuova porta della città. Parte integrante è il recentissimo Parlamento, un progetto architettonico firmato dal grande architetto Renzo Piano.

Auberge de Castille, La Valletta
La Valletta
La Valletta

Situata nel cuore della capitale in St. John Square, la Concattedrale di San Giovanni presenta esternamente una facciata semplice e pulita ma nasconde al suo interno un tripudio di architettura barocca, non perdetevela ospita alcune straordinarie opere di Caravaggio.

Interno della Concattedrale di San Giovanni

Le antiche Mdina e Rabat
L’una di fronte all’altra, da una parte Mdina, antica capitale conosciuta come la città del silenzio, dall’altra Rabat con i suoi palazzi in stile normanno e barocco che si alternano ai balconi in stile arabo.
Ci troviamo nella parte più antica dell’isola.
Mdina, l’antica Capitale, è una città fortezza a 190 mt sul livello del mare, uno scrigno di architettura barocca, elegante e misteriosa. Per scoprirla occorre tempo, esploratela con tutta la calma che richiede. Bisogna perdersi tra i suoi vicoli racchiusi all’interno delle grosse mura per respirarne la quiete di un’epoca passata. La Cattedrale di San Paolo, la più grande dell’isola, si trova nella piazza principale.

Mdina Gate
Mdina
Mdina


Rabat, simile ma più “caotica” rispetto alla vicina Mdina in quanto è un vero e proprio centro commerciale, un mercato di importanza fondamentale per l’economia agricola dell’entroterra. Rabat offre molti siti storici e archeologici come le Catacombe e  St. Paul’s Grotto, oltre alle numerose chiese e ai bellissimi monasteri.

Rabat
Rabat

Grazie a Irene, autrice del blog Viachesiva e vera viaggiatrice (di quelle con la V maiuscola), non abbiamo avuto dubbi su dove trovare gli autentici pastizzi maltesi.
A Rabat si trova il Crystal Palace, un piccolo locale che sforna queste prelibatezze e qassatat ad ogni ora del giorno. Si tratta di una specie di sfogliatella napoletana con ripieno a scelta tra pollo, ricotta, piselli oppure acciughe. Costano 30 centesimi l’uno, fatene una scorta. Fidatevi.
Il locale si affaccia su un’ampio parcheggio gratuito, potete lasciare l’auto qui ed esplorare le due cittadine comodamente a piedi.

Una passeggiata da St. Julians a Sliema
Situato a nord di La Valletta, Sliema è il cuore pulsante dell’isola, ideale per chi cerca la Malta movimentata e il divertimento notturno. Se come noi non siete amanti della movida, concedetevi comunque una passeggiata di un paio di chilometri sul lungo mare fino a St. Julian. Qui si trova il particolare Love bridge, un piccolo ponte con la scritta Love capovolta proprio nel centro di Spinola Bay.

Love bridge

Info utili:

  • Siamo state parecchio indecise su quale fosse il mezzo migliore per girare l’isola e alla fine, essendo in tre, abbiamo optato per il noleggio dell’auto. Ora posso dire che è in assoluto la scelta migliore! La guida è a sinistra e bisogna prendere la mano con il cambio (e soprattutto le rotonde al contrario!) ma una volta abituati esplorare l’isola da nord a sud in completa autonomia e con i propri tempi non ha prezzo. I parcheggi sono gratuiti praticamente ovunque.
    In alternativa se preferite affidarvi ai mezzi pubblici, gli autobus coprono tutte le tratte principali e sono davvero efficienti. Qui trovate le tariffe per le corse singole e per gli abbonamenti di più giorni.
  • Malta Discount Card è una carta turistica che dà diritto a sconti di qualsiasi tipo: dai ristoranti alle attrazioni principali, dai tour al diving. Dura 10 giorni, costa 20 € ed è valida per 2 persone e fino a tre bambini. Viene fornita anche una guida cartacea divisa per sezioni con indicato dove poter usufruire degli sconti.
    Grazie a Malta Tourism Authority che ci ha dato la possibilità di vedere tutto ciò che Malta e Gozo offrono di meglio risparmiando notevolmente.
  • Per dormire avevamo optato per un appartamento nel cuore di Birgu, il D-House. L’appartamento di tipici mattoni calcarei, si confonde tra le abitazioni locali e si sviluppa su tre piani cielo-terra. Dispone di soggiorno, cucina, due camere da letto, bagno e un’adorabile terrazzino sul tetto. Il gentilissimo proprietario è lo stesso del ristorante D-Centre, collocato a pochi metri dall’appartamento che stra consiglio per una cena tipica maltese ma prezzi contenuti. Per godere dell’atmosfera unica di Birgu prenotate un tavolo nel vicolo laterale.
Il mercato di Marsaxlokk

 

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