Giordania | Israele

Il nostro itinerario di dieci giorni in Giordania e Israele

9 maggio 2019

La Giordania è famosa per custodire l’antica città dei nabatei nonchè una delle sette meraviglie del mondo: Petra. Ora che l’ho vista con i miei occhi posso dire con convinzione che nessuna foto potrà mai renderle giustizia, la bellezza ed il fascino di questo luogo non sono immortalabili in un semplice scatto.

Tesoro, Petra

In realtà bisogna sapere che oltre a Petra, questa piccola nazione del Medio Oriente vanta altri quattro siti riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità: Wadi Rum,Umm al-Rasas, Betania e il castello di Amra. La Giordania è un paese ricco di bellezze naturali e architettoniche così diverse tra loro da renderla una meta da inserire immediatamente nella propria travel wishlist.

Percorrendo la Strada dei Re

Negli ultimi anni, grazie ai voli low cost che collegano l’Italia ad Amman, c’è stato un vero e proprio boom turistico e la Giordania sta diventando sempre di più una meta alla portata di tutti. Nonostante la spiccata apertura verso il turismo internazionale, è comunque possibile, anche in luoghi che richiamano quotidianamente pullman di turisti come Petra, godere di tanta bellezza in relativa tranquillità adottando solo qualche piccolo accorgimento. Ne parlerò nel dettaglio in un articolo dedicato.

Petra

Nonostante sia meta di moltissimi viaggi organizzati, visitare la Giordania in completa autonomia è assolutamente fattibile e più facile di quanto si pensi.
Con una settimana piena si possono toccare i principali siti d’interesse senza dover fare particolari rinunce. Se decidete di partire alla scoperta di questo incredibile paese non ne resterete delusi e se avete ancora qualche titubanza ci penseranno i giordani stessi a convincervi con la loro ospitalità e un caloroso saluto “Welcome to Jordan!“.

Mar Morto

Il nostro itinerario si è sviluppato da nord a sud, attraversando la Giordania con un’auto noleggio. Siamo atterrati ad Amman, la capitale, abbiamo ritirato subito l’auto a noleggio in aeroporto e siamo partiti in direzione nord fino all’antica città romana Jerash. Siamo poi scesi a Madaba, la città dei mosaici. Abbiamo galleggiato nel Mar Morto che con i suoi 430 mt sotto il livello del mare è il punto più basso della terra. Costeggiando il mare siamo scesi a sud fino a raggiungere Petra passando per la Riserva di Dana, per poi avventurarci a bordo di una 4×4 nel deserto rosso della Giordania, il Wadi Rum. L’ultima tappa in terra giordana è stata Aqaba, cittadina affacciata sul Mar Rosso che conserva ancora una barriera corallina apprezzabile. Infine, visto che il volo di ritorno partiva da Tel Aviv in Israele, ne abbiamo approfittato per dedicare tre giorni a Gerusalemme. Questo breve ma intenso assaggio di Israele ci ha lasciato un’irrefrenabile voglia di tornare presto così da dedicare il tempo necessario per scoprirlo come merita.

Piccola Petra

Info pratiche:
2 persone.
10 giorni totali, dal 18 al 28 aprile.
Fuso orario: sia in Giordania che in Israele + 1 ora rispetto l’Italia.
Voli: Bergamo Orio al Serio- Amman; Tel Aviv-Istanbul (scalo di 4 ore)-Bologna.
Compagnie aeree rispettivamente per tratta: Ryanair e Pegasus Airlines.
Auto noleggiata con Dollar tramite il portale Rentalcars.
Oltre 800 km percorsi in auto.
7 alloggi diversi prenotati in anticipo tramite booking.com;
€ 1.500 costo totale del viaggio per persona di cui:
€ 290 voli, € 130 auto a noleggio (compreso drop off più € 60 totali di benzina), € 400 di alloggi (per una media di circa € 40 a testa a notte), Jordan Pass (€ 100 a testa).
Inclusi anche pranzi e cene, escursioni e ticket non compresi nel Jordan pass (come Petra by night € 23 a testa) e altre spese quotidiane minori.
Infine il totale comprende altre spese come l’assicurazione sanitaria che varia a seconda dei giorni di permanenza, noi fatta con Columbus abbiamo speso € 55 a persona.

Valuta giordana (aprile 2019) = 1 dinaro giordano = circa 1,25 euro
Valuta israeliana (aprile 2019) = 1 shekel = circa 0,25 euro

Itinerario di viaggio e alloggi

giorno 1:
Partenza da Bergamo Orio al Serio ore 6:15 arrivo ad Amman Queen Alia aeroporto ore 10:15.
Ritiro auto a noleggio e partenza direzione Jerash, visita del sito poi castello di Ajlun e pernottamento a Madaba.
Alloggio: Moab Land Hotel (1 notte).

Jerash

giorno 2:
Visita a piedi di Madaba. Partenza in auto direzione Monte Nebo e pernottamento sul Mar Morto.
Alloggio: Dead Sea Spa Hotel (1 notte).

giorno 3:
Partenza in auto per Mukawir, visita Castello di Kerak, arrivo alla Riserva di Dana e pernottamento.
(Nel programma originale in questa giornata avremmo dovuto fare il Wadi Mujib la mattina in quanto da calendario riapre il 1° aprile, purtroppo quest’anno per diverse problematiche ha riaperto solamente il 28 aprile).
Alloggio: Wadi Dana Ecocamp (1 notte).

Riserva di Dana

giorno 4:
Trekking nella Riserva della Biosfera di Dana. Partenza in auto per castello di Shobak, visita Piccola Petra e pernottamento a Wadi Musa.
Alloggio: Esperanza Petra (2 notti).

Monastero, Petra

giorno 5:
Petra e Petra by night.

Petra by night

giorno 6:
Petra, partenza in auto direzione Wadi Rum con escursione di 4 ore nel pomeriggio e pernottamento.
Alloggio: Memories Aicha Luxury Camp (1 notte).

Wadi Rum

giorno 7:
Partenza in auto direzione Aqaba, consegna auto ore 20 e pernottamento.
Alloggio: Hotel Prestige (1 notte).

Aqaba

giorno 8:
Taxi direzione frontiera Aqaba – Eilat, passaggio frontiera a piedi, secondo taxi fino alla stazione dei bus di Eilat, bus per Gerusalemme, visita città e pernottamento.
Alloggio: Central Boutique Hotel (2 notti).

giorno 9:
Gerusalemme.

Cupola dell Roccia, Gerusalemme

giorno 10:
Gerusalemme e spostamento in sherut (taxi condivisi da max 10 persone) a Tel Aviv.

giorno 11:
Partenza da Tel Aviv ore 5:10, arrivo a Istanbul ore 7:25. Partenza da Istanbul ore 12:30, arrivo a Bologna ore 14:10.

Petra
  1. Grazie per le preziose informazioni! Volevo farti qualche domanda in vista della mia partenza. Tu che escursione hai fatto a Dana? E, secondo te, il tour di 4 ore nel deserto è stato sufficiente? Inizialmente pensavo di fare quello da 8 ore ma, leggendo anche il tuo post, forse è meglio farne uno più breve e vedere anche siti come il castello di Shobak.
    Un saluto
    Beatrice

    1. Ciao Beatrice! A Dana volevamo fare l’escursione “classica” che parte da in fondo la strada del paese e attraversa la vallata, purtroppo abbiamo preso un super diluvio appena partiti e siamo dovuti tornare indietro. Sì secondo me il tour di 4 ore è più che sufficiente, tutti i tour fanno le stesse tappe, ma le più belle sono le principali. Non perderti il tramonto da qualche punto panoramico (fatti portare da loro come ultima tappa del tour). Se poi hai tempo valuta quella da 8 ore, purtroppo non so dirti quale tappe in più prevede e se effettivamente ne vale la pena. Ad esempio secondo me la passeggiata con il cammello non merita, è un deserto piatto attraversato da jeep a differenza dell’Erg Chebbi in Marocco dove invece accedi solo con i cammelli tra dune mozzafiato.

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