Indonesia

Bali: a spasso sull’isola degli Dei

8 dicembre 2016

Ho pensato di creare un articolo a parte per Bali, perchè in effetti è come se fosse stato un viaggio nel viaggio.
Bali è unica, non si può paragonare a nessun altro luogo al mondo.

Arrivando via aerea l’impatto una volta usciti dall’aeroporto di Denpasar può essere traumatico. Si viene catapultati immediatamente nel caotico traffico, motorini che fanno slalom tra auto perennemente imbottigliate.
Non so voi, ma questa non era proprio la prima immagine che avevo in mente quando sognavo questa meta.
Ma anche questa è Bali.
Per questo se ne avete la possibilità la soluzione ideale è di arrivarci da nord, entrando in punta di piedi, con la cordialità e la serenità che solo quest’isola sa regalare.
Noi arrivavamo dall’isola di Giava, in circa un’ora di traversata in nave siamo arrivati al porto di Gilimanuk nella punta a nord-ovest di Bali e l’abbiamo attraversata in dieci giorni fino ad arrivare alle spiagge più a sud.

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palazzo di giustizia di Kerta Gosa

Ecco l’itinerario nel dettaglio, giorno per giorno:

giorno 1: traghetto nel primo pomeriggio da Banyuwangi (estremo est di Giava) arrivo a Gilimanuk in circa un’ora e pernottamento a Pemuteran.
Alloggio: Trijaya Guest House Pemuteran (2 notti)
giorno 2: mattina snorkeling a Menjangan Island per ammirare la bellissima barriera corallina. Nel pomeriggio ci spostiamo a Monduk, zona con una vegetazione ricca e verdissima tra risaie, piantagioni di caffè. Con un breve trekking a piedi raggiungiamo le famose cascate di Git Git.

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cascata Git Git, Munduk

giorno 3:  la giornata inizia con visita al tempio hindu-buddhista dedicato alla dea delle acque Ulun Danu Bratan che sorge in parte sulla terra ferma e in parte su un’isoletta nel lago di Bratan.
A seguire visita ai laghi gemelli, Tamblingan e Buyan e infine bagno nelle acque sacre di Banjar Hot Spring, terme situate nel cuore della giungla circondate da un giardino tropicale. Pernottamento a Umeanyar.
Alloggio: Shanti Loka Resort (1 notte)

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tempio Ulun Danu Bratan

giorno 4: mattina visita alle risaie a terrazza Jatiluwih, luogo dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Arrivo a Ubud e pernottamento.
Alloggio: Rumah Rosa Homestay (5 notti)

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Risaie Jatiluwih, Bali

giorno 5: partenza verso il sud dell’isola, visita al tempio reale di Taman Ayun, circondato da splendidi giardini, stagni e piccoli canali con fiori di loto.
Visita al famoso tempio hindu di Tanah Lot, simbolo di Bali è accessibile solo con la bassa marea.
Dopo pranzo ci dirigiamo nella zona balneare di Nusa Dua a Padang Padang Beach, spiaggia dalla sabbia bianca e mare dalle onde sulle quali surfare.
Concludiamo la giornata con uno spettacolare tramonto sul mare ai tempi di Uluwatu, sulla scogliera di Bukit Pecatu.

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Tanah Lot
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scogliera di Bukit Pecatu

giorno 6: mattina ci fermiamo lungo la strada per visitare una piantagione del frutto pelle di serpente, dopodichè arriviamo al giardino e palazzo reale di Tirta Gangga. Visita del palazzo di giustizia di Kerta Gosa a Klungkung.
Visita al villaggio di Kusamba, dove abbiamo la possibilità di assistere con discrezione da lontano, a un rito funerario.
Infine visita al tempio della grotta dei pipistrelli di Goa Lawah.

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palazzo reale di Tirta Gangga

giorno 7: mattina spettacolo di danza sacra balinese Barong, una vera e propria recita teatrale con l’orchestra dal vivo.
Visita a una tipica casa balinese e di uno dei tre tempi del villaggio di Batuan.
Visita Gunung Kawi Sebatu Temple, le tombe reali di Udayana. 
Visita al villaggio di Tegalalang e le sue risaie a terrazze, pranzo con vista sul vulcano Batur.
Visita alle piantagioni di caffè e cacao, dove alla fine abbiamo la possibilità di degustare diversi tipi di thè.
Nel tardo pomeriggio visita del tempio Tirta Empul dove possiamo fare il rito di purificazione.

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vulcano Batur

giorno 8: questa giornata la dedichiamo a Ubud, visita alla famosa Monkey Forest, un tratto di giungla nel cuore della città dove imbattersi in centinaia di curiosi macachi.

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giorno 9: partenza verso l’est dell’isola, visita al villaggio tradizionale di Penglipuran, tempio Kehen di Bangli.
Dopo pranzo visitiamo il tempio madre di Pura Besakih, il tempio più importante di Bali.
Spostamento a Sanur e pernottamento.
Alloggio: Sunhouse Guest House (2 notti)

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villaggio Penglipuran

giorno 10: giro sul lungo mare in bicicletta e spiaggia di Sanur.
giorno 11: spiagge Kuta e Seminiak, pernottamento.
Alloggio: Hidden Oasis B&B (1 notte)

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tramonto a Kuta beach

Il  mio consiglio per il pernottamento è di scegliere Ubud come base per visitare la zona centrale ed est dell’isola. Per il più tranquillo e meno turistico nord si può scegliere tra la località di Pemuteran o di Lovina, mentre per il frenetico sud optate per Kuta e dintorni, tra surfisti (e aspiranti tali) e rossi tramonti da ammirare sulla spiaggia.

Ogni zona è completamente diversa dall’altra, ma secondo me il fascino di Bali è anche questo. Tante realtà in contrasto e così diverse tra loro tutte in un’unica isola.

Per le escursioni fatte partendo da Ubud ci siamo appoggiati alla bravissima guida locale Kisid Coco, organizza tour giornalieri di piccoli gruppi con minivan privato. Vi viene a prendere la mattina presto direttamente sotto l’alloggio a Ubud per fare rientro la sera.
Affidatevi a lui se volete vivere le esperienze più autentiche e conoscere la vera essenza di Bali.

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Si può valutare di girare l’isola in autonomia, noleggiando un motorino ad esempio, ma sinceramente lo sconsiglio.
Ne parlo qui nella sezione “Come muoversi”.

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risaie a Umeanyar

Da non perdere a Bali:

  • farsi fare un massaggio balinese
  • fare snorkeling a Menjangan Island tra mille varietà di pesci
  • vedere uno spettacolo di danza balinese
  • mettersi un frangipane tra i capelli e restare inebriati dal suo profumo
  • perdersi nelle risaie terrazzate Jatiluwih
  • visitare un’autentica casa balinese
  • visitare una piantagione di caffè
  • farsi molestare dalle scimmie alla Monkey Forest di Ubud
  • fare il bagno purificatore nelle acque sacre del Tirtle Empul
  • godersi una bintag  (e i surfisti!) al tramonto a Kuta

Bali è magica, vi accoglierà con un mix di profumi, quello dei fiori frangipane e degli incensi sempre presenti nei piccoli templi appena fuori dalle abitazioni in offerta agli Dei. Le persone con la loro gentilezza e il sorriso a 32 denti dalla gentilezza unica, vi faranno sentire come a casa e vi faranno amare la loro terra almeno quanto l’amano loro. I paesaggi che sembrano cartoline, di un verde abbagliante, con le affascinanti risaie a terrazza per passare alla sabbia dorata della costa alla cima del vulcano da dove ammirare l’alba che sorge.
Bali ti rimette al mondo, è un’isola che riappacifica i sensi, ti abbraccia stretta a sè per poi lasciarti andare con la consapevolezza che tanto tornerai. Il luogo perfetto dove perdersi per ritrovarsi.

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