Perù

Guida pratica alla visita di Machu Picchu

26 novembre 2017

Dal Taj Mahal in India passando per i templi di Angkor in Cambogia fino ad arrivare alle statue dei moai sull’isola di Pasqua in Cile, ci sono luoghi nel mondo che abbiamo sentito nominare e visto in foto talmente tante volte che ci sembra di conoscerli come le nostre tasche. Poi arriva il giorno in cui questi luoghi li raggiungiamo veramente e la meraviglia si apre davanti ai nostri occhi increduli scatenando le emozioni più forti mai provate.
E’ esattamente quello che è accaduto a me quando mi sono ritrovata davanti a sua maestà Machu Picchu, una delle Sette meraviglie del mondo moderno e Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Non voglio dire che sia difficile raggiungere Machu Picchu ma credo che possa essere considerato un viaggio nel viaggio: ci sono diversi passaggi da affrontare per arrivarci e se è la prima volta, le domande che ci si pone sono tantissime. Così ho deciso di scrivere una guida pratica con i dettagli su come organizzare al meglio la visita al famoso sito Inca, sfruttando al meglio il tempo a disposizione e potendo scegliere in modo consapevole tra le diverse opzioni possibili.

Lama a Machu Picchu

Durante un viaggio in Perù una delle tappe fondamentali è senz’altro Cusco. Oltre ad essere una bellissima città, Cusco è la base perfetta per un sacco di escursioni alla scoperta della civiltà Inca. Una di queste è senza alcun dubbio la visita al famoso sito archeologico di Machu Picchu.
Ci sono diversi modi per raggiungere Machu Picchu partendo da Cusco: in treno, in minivan, con un’auto privata oppure con le vostre gambe con un trekking di diversi giorni, come abbiamo fatto noi. Qualsiasi sia il mezzo scelto, occorre tenere conto che bisogna dedicarci almeno due giorni: infatti è necessario pernottare una notte ad Aguas Calientes, la cittadella collocata ai piedi di Machu Picchu a 2040 mt sul livello del mare nota anche come Machu Picchu Pueblo, in modo da essere l’indomani tra i primi ad accedere al sito.
Per noi la visita di Machu Picchu (2430 mt sul livello del mare) è coincisa con il quarto ed ultimo giorno del Salkantay Trek.

Machu Picchu

Come si svolge la giornata dedicata alla visita di Machu Picchu?

La mattina del quarto giorno la sveglia batte ogni record suonando alle 2.50. No, non è un errore di battitura, ci siamo davvero svegliati alle tre meno dieci. Quel giorno però, la sveglia non ci pesa per nulla, l’adrenalina è a mille. Qui il gruppo, che fino a quel momento aveva viaggiato insieme, si divide a metà: chi decide di raggiungere l’ingresso del sito a piedi con una camminata di circa un’ora (partendo alle 4.30 da Aguas Calientes), chi invece come noi opta per prendere il pullman che in circa venti minuti porta a destinazione. Sconsiglio la prima opzione se non per un discorso prettamente economico in quanto i biglietti del pullman costano 24 $ a/r a testa, in quanto si affronta il sentiero di notte ed è abbastanza impegnativo, ci vuole un’ora abbondante per fare tutti i 200 gradini che tagliano i tornanti della strada che percorre il pullman.
I primi pullman partono dal centro di Aguas Calientes alle 5.30 in punto ma occorre mettersi in fila il prima possibile in modo da garantirsi un posto a sedere sui primi pullman e raggiungere così il famoso sito con i primi visitatori della giornata. Noi alle 3.30 eravamo in fila riuscendo così ad essere esattamente i primi del secondo pullman. Ebbene sì, qualcuno si è alzato ancora prima di noi.

I biglietti del pullman li avevamo acquistati la sera prima ma volendo la biglietteria, che si trova proprio di fronte alla fermata del pullman, apre alle 5.00 del mattino. Dopo poco iniziano ad aprire anche le attività di ristoro attorno, così da poter fare colazione o acquistare il pranzo al sacco per la giornata. Inutile dire che non si può abbandonare la fila in alcun modo perciò occorre essere almeno in due.

Alle ore 5.30 in punto partono i primi pullman che senza sosta iniziano a caricare gente, direzione Machu Picchu. Alle sei meno dieci raggiungiamo la cima, dove ci ricongiungiamo con l’intero gruppo. Chi ha affrontato il sentiero a piedi arriva in cima completamente sudato. C’è chi addirittura si toglie la maglietta restando a petto nudo, mentre noi siamo stretti nei nostri piumini, sotto sciarpa e berretta.

Alle ore 6.00 vengono aperti i cancelli. Capitanati dalla nostra mitica guida Ramiro, dopo pochi minuti siamo ci immergiamo nella nebbia di Macchu Picchu. Quando entriamo inizia ad albeggiare, purtroppo c’è una nebbia molto fitta che non ci permette di vedere oltre qualche metro. Cerco di mantenere la calma concentrando tutte le mie energie positive affinché la nebbia si alzi e ci permetta di godere della vista che abbiamo dinnanzi. Il sito non si vede immediatamente appena si superano i tornelli d’ingresso ma dopo circa una decina minuti di cammino. Ramiro comincia a guidarci tra le rovine. I pensieri positivi sono ben presto ripagati: dopo pochissimo la nebbia scompare completamente lasciando spazio ad un cielo incredibilmente limpido. La visita guidata dura circa due ore, dopodiché, salutato Ramiro, proseguiamo  alla scoperta di Machu Picchu per conto proprio, girovagando e perdendoci tra le rovine pieni di entusiasmo.

La nebbia avvolge Machu Picchu all’alba

Da luglio 2017 è obbligatoria la presenza di una guida ufficiale per visitare il sito. Se raggiungete Machu Picchu da soli non vi preoccupate perché all’ingresso del sito ci sono tantissime guide pronte ad accompagnarvi tra le rovine, le tariffe sono pressoché tutte simili.

Machu Picchu all’alba

Dove acquistare il biglietto d’ingresso a Machu Picchu?

E’ possibile comprare il biglietto d’accesso presso il centro visite di Cusco prima di recarsi al sito archeologico, oppure direttamente online sul sito ufficiale del Ministero della Cultura, tramite carta di credito VISA. Non dimenticate di stampare il biglietto per presentarlo all’ingresso in formato cartaceo. Diffidate da qualsiasi altro sito o agenzia locale, eviterete così di pagare commissioni inutili.

La montagna più alta a destra è Huayna Picchu
Una volta all’interno di Machu Picchu è possibile raggiungere la vetta delle due montagne collocate esattamente alle due estremità opposte del sito: Montaña Machu Picchu e Huayna Picchu. Noi avevamo optato per quest’ultima comunicandolo già al momento della prenotazione del Salkantay Trek, in quanto è necessario acquistare un biglietto aggiuntivo all’ingresso standard.
Machu Picchu consente l’ingresso a 2.500 persone al giorno in due turni, dalle 06:00 alle 12:00 e dalle 12:00 alle 17:30, mentre per Huayna ci sono solamente 400 ingressi giornalieri esclusivamente alla mattina e sono suddivisi in due fasce orarie: con ingresso dalle 7.00 alle 8.00 oppure dalle 10.00 alle 11.00.
Per Montaña Machu Picchu ci sono 800 ingressi e c’è un unico turno, dalle 7.00 alle 11.00.
In alta stagione, da maggio a settembre, non è difficile che i biglietti d’ingresso si esauriscano con largo anticipo, mentre durante la bassa stagione turistica, da ottobre ad aprile, difficilmente esiste questo rischio.
Il tempo di visita massimo consentito per chi opta solamente per la cittadella di Machu Picchu é di 4 ore, chi visita invece Machu Picchu + Montaña Machu Picchu avrà a disposizione 7 ore, mentre chi visita Machu Picchu + Huayna Picchu dovrà fare tutto in 6 ore.
I viaggiatori che hanno il ticket di ingresso prenotato per il turno mattutino e dovessero entrare tra le 10 e le 12, possono realizzare la visita normalmente, per un massimo di 4h a partire dall’orario di ingresso.
Passeggiando tra le rovine di Machu Picchu

Cosa scegliere tra Montaña Machu Picchu e Huayna Picchu?

Huayna Picchu è la destinazione più conosciuta e quindi la più richiesta dai visitatori. Tuttavia, Machu Picchu Mountain con i suoi 3000 metri sul livello del mare, è una validissima alternativa. Inoltre quest’ultima richiede una camminata si più lunga (circa 3 ore a/r) rispetto a Huayna Picchu, ma decisamente più semplice. La scalata a Huayna Picchu infatti, pur richiedendo quasi un’ora in meno, prevede un sentiero decisamente più faticoso, con un tratto finale altamente sconsigliato a chi soffre di vertigini in quanto ci si arrampica su gradoni lungo la ripida montagna aiutati da una corda salda alla roccia. Dopo aver scalato Huayna però, sono convinta che la fatica venga poi ripagata con gli interessi: gustarsi un panino seduti sui terrazzamenti ammirando Macchu Picchu dall’alto e da una diversa prospettiva è una delle istantanee più belle di tutto il viaggio e che mi porto nel cuore.
Vista della della cittadella da in cima Huayna Picchu: la vetta centrale è Montaña, la strada a zig zag che porta ad Aguas Calientes.

 Cosa visitare oltre alla cittadella di Machu Picchu?

Con lo stesso biglietto d’ingresso è possibile raggiungere il Ponte Inca, un antico ponte che si trova all’interno del sito e raggiungibile in circa mezz’ora di cammino.
Con una passeggiata più lunga si può raggiungere il Sun Gate o Puerta del Sol: se si decide di raggiungere Machu Picchu con l’Inca Trail l’ultimo giorno si accederà al sito passando proprio da questa porta, emozionandosi nel vedere In lontananza per la prima volta la maestosità di Machu Picchu e la strada a zig zag che percorrono i bus che portano i turisti da Aguas Calientes ai cancelli del sito archeologico.

Se vi state chiedendo dove si trova il punto dove scattare la classica foto con Machu Picchu alle spalle, ve lo dico subito: si tratta della Casa del Guardiano, collocata nel punto più alto del sito. Da qui la vista sulla cittadella lascia senza fiato, è esattamente il momento in cui ci si convince di aver realizzato un sogno.

La Casa del Guardiano, Machu Picchu

Si può uscire e rientrare nel sito solamente 2 volte in un giorno, ad ogni accesso è necessario esibire nuovamente il biglietto cartaceo ed il passaporto. E’ fondamentale tenere conto di questa cosa in quanto i bagni e i ristoranti si trovano fuori al sito: il bagno costa 1 PEN e il bar, come potete immaginare, non è per nulla economico. Per questo consiglio di portarvi snack, acqua e pranzo al sacco come abbiamo fatto noi, inoltre eviterete lunghe code e inutili perdite di tempo.

Con quale mezzo tornare a Cusco?

Una volta terminata la visita di Machu Picchu occorre mettersi in fila per prendere il pullman che vi riporterà ad Aguas Calientes in circa venti minuti. Noi abbiamo fatto circa un’ora di coda, armatevi di pazienza.
Arrivati ad Aguas Calientes siamo tornati all’albergo dove avevamo dormito la notte precedente per recuperare gli zaini che avevamo lasciato in deposito. Dopo aver temporeggiato nella hall dell’albergo, alle ore 18 abbiamo preso il treno per Ollantaytambo e da li poi un minivan privato fino a Cusco.
E’ possibile comprare i biglietti del treno direttamente dal sito delle ferrovie peruviane Peru Rail. Il treno effettua due fermate: la stazione di Ollantaytambo ( 1 ora e 50 minuti da/per Machu Picchu ) e quella di Poroy ( 3 ore e 50 minuti da/per Macchu Picchu) a circa 20 minuti di taxi da Cusco. Inoltre ci sono diverse classi di treno acquistabili, dal lussuoso Belmond Hiram Bingham all’economy, ma comunque molto bello, Expedicion.

Il Perù è un paese incredibile che ha tantissimo da offrire, soprattutto paesaggisticamente parlando, ma credo che solo la visita di Machu Picchu valga l’intero viaggio. Le emozioni di quel giorno le conservo gelosamente nel mio cuore, ogni tanto riguardo nostalgica le foto e quasi stento a credere di esser riuscita a realizzare un sogno così grande.

Vista di Machu Picchu dalla Casa del Guardiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *