Bolivia | Perù

Il nostro itinerario di quattro settimane in Perù e Bolivia

15 settembre 2017

Il Sud America era per me un sogno talmente grande che nel cassetto, nemmeno c’era mai entrato. Un desiderio contenuto fino a pochi mesi fa, solo nel mio cuore e nella mia mente di viaggiatrice. Invece, per una serie di eventi, l’estate 2017 ha condotto il nostro girovagare di viaggiatori proprio tra le braccia del continente latino americano.
Non abbiamo potuto fare altro che lasciarci abbracciare e partire alla scoperta di questo incredibile Paese.

Diciamolo subito: è un viaggio tosto. Parecchio tosto. Impegnativo a livello fisico, anche se si è allenati, soprattutto per come abbiamo deciso di viverlo noi.
Lo spirito d’adattamento non dovrebbe mai mancare nello zaino di un backpacker, ancor di più se ci si lancia a capofitto in deserti di sale, vette innevate e parchi naturali. Occorre adattarsi a soluzioni molto lontane dalla nostra quotidianità, come l’assenza di riscaldamento, di acqua calda, di acqua fredda, insomma di acqua in generale!
Inoltre appena si inizia a studiare l’itinerario è molto facile farsi intimorire dal “soroche” ovvero il mal di montagna: può colpire implacabile e farvi passare un brutto quarto d’ora, così come rimanere sopito, vinto dalla buona capacità del vostro corpo di adattarsi ad altezze alle quali non siamo abituati.
Ma nonostante ciò, sono sicura che il vostro spirito di viaggiatori non si lascerà scoraggiare ed ogni fatica giornaliera sarà premiata da una bellezza di paesaggi senza precedenti. Abbiamo fatto il pieno di meraviglie, tanto che i nostri occhi di viaggiatori tutt’ora faticano a contenerle.
E’ un viaggio da metabolizzare al ritorno, con calma, riguardando le foto e ricordandolo tappa per tappa. Soltanto adesso, dopo essermi presa questo tempo, mi sento davvero pronta per raccontarvelo.

Humantay Lake, Salkantay trek

E’ un viaggio che si può tranquillamente organizzare in autonomia: tappe, mezzi di trasporto e alloggi. Per tutto ciò che è escursione invece, occorre affidarsi ad agenzie locali. Trattandosi del mese di agosto, ad alta affluenza turistica, soprattutto in Perù, le escursioni di una o più notti le avevamo prenotate prima di partire, per quelle invece con andata e ritorno in giornata abbiamo provveduto direttamente in loco.

Abbiamo dedicato 18 giorni effettivi al Perù e 11 giorni alla Bolivia. Sono convinta che, tempo a disposizione permettendo, siano due Paesi perfetti da abbinare in un unico viaggio. Ma credo anche che entrambi meritino un discorso a se, per questo ho deciso di raccontare in questo articolo l’itinerario dettagliato dell’intero viaggio con informazioni a carattere generico più le spese sostenute, per poi andare al cuore della Bolivia e del Perù con articoli a loro dedicati.

Info pratiche:

  • 2 persone.
  • 31 giorni totali, dal 21 luglio al 20 agosto.
  • Fuso orario: in Perù meno 7 ore rispetto all’Italia, in Bolivia meno 6 ore.
  • 6 voli: Bologna-(scalo Madrid)-Lima; La Paz-Sucre; Uyuni-La Paz; Lima-(scalo Madrid)-Bologna
  • Compagnie aeree rispettivamente per tratta: Iberia, Boliviana, Amaszonas, Latam, Iberia.
  • 9 pullman: Lima-Paracas; Paracas-Ica; Ica-Arequipa; Arequipa-Cusco; Cusco-Puno; Puno-Copacabana; Copacabana-La Paz; Sucre-Potosì; Potosì-Tupiza.
  • Compagnie pullman: in Perù ci siamo spostati sempre con Cruz del Sur prenotando i biglietti con un paio di mesi d’anticipo direttamente sul sito ufficiale. In Bolivia questo non è stato possibile, per mancanza di compagnie con siti ufficiali. Pertanto abbiamo viaggiato con compagnie sempre diverse: il giorno precedente alla partenza presso l’ostello o il terminal dei bus acquistavamo il biglietto per la tratta del giorno successivo.
  • 14 alloggi diversi per un totale di 17 notti prenotati in anticipo tramite booking.com;
  • € 3.000 costo totale del viaggio per persona di cui € 1.150 volo intercontinentale Iberia, € 570 mezzi di trasporto (voli interni e pullman), € 1.100 di escursioni, € 180 di alloggi (per una media di circa € 10 a testa a notte). Da aggiungere a questi costi c’è l’assicurazione sanitaria che varia a seconda dei giorni di permanenza ma non vi costerà (ad esagerare) più di € 100 a persona e poi il costo del cibo che può variare da pochi euro se acquistato in mercati locali o street food a una decina di euro se vi sedete al ristorante.

Itinerario di viaggio e alloggi:

giorno 1: volo da Bologna ore 7:00 (scalo a Madrid), arrivo a Lima ore 18 circa.
Taxi fino all’alloggio (zona San Isidro) e pernottamento.
Alloggio: San Isidro Guest House (1 notte).

giorno 2: pullman ore 7.30 da Lima per Paracas, arrivo ore 12 circa.
Escursione nel pomeriggio alla Riserva Naturale (durata circa 4 ore) e pernottamento.
Alloggio: Paracas Backpackers House (1 notte).

Riserva di Paracas

giorno 3: escursione ore 8 alle Isla Ballestas (durata circa 2 ore).
Ore 11 trasferimento in pullman da Paracas a Ica, arrivo circa ore 13. Taxi fino a Huacachina (circa 10 minuti). Escursione nel pomeriggio dune buggy sulle dune e sand boarding.
Pullman notturno da Ica ore 21 per Arequipa e pernottamento in pullman (durata circa 12 ore)

giorno 4: arrivo ad Arequipa ore 8.30 circa, visita città e pernottamento.
Alloggio: Villa Melgar (1 notte).

giorno 5-6-7: partenza ore 7.30 per Colca Canyon della durata di 3 giorni.
Rientro il giorno 7 ore 16 circa, pullman notturno da Arequipa ore 20.30 per Cusco e pernottamento in pullman (durata circa 11,5 ore).

Colca Canyon

giorno 8: arrivo a Cusco ore 8.
Nel pomeriggio escursione City Tour, rientro in città ore 18 circa e pernottamento.
Alloggio: Panay Guest House (2 notti).

giorno 9: partenza ore 7 per escursione Valle Sacra e saline Maras, rientro in città ore 19:30 circa e pernottamento.

Salkantay Sky Lodge

giorno 10-11-12-13: partenza ore 4 per Salkantay Trail della durata di 4 giorni.
Il giorno 3 pernottamento ad Aguas Caliente, il giorno 4 visita Machu Picchu e rientro a Cusco ore 22:30 circa.

Machu Picchu

giorno 14: Cusco e pernottamento.
Alloggio: Hospedaje Familiar Jhuno (1 notte).

giorno 15: partenza ore 3 per escursione alla Rainbow Mountain, rientro in città ore 17 circa.
Pullman notturno da Cusco ore 22 per Puno e pernottamento in pullman (durata circa 7 ore).

Rainbow Mountain

giorno 16-17: arrivo a Puno ore 5 e appoggio presso Puno Hostel.
Partenza ore 7 per escursione sul Lago Titicaca della durata di 2 giorni: visita Uros Island e pernottamento presso Taquile Island.
Il giorno 17 rientro a Puno ore 17 circa e pernottamento.
Alloggio: Olimpo Inn (1 notte).

giorno 18: pullman ore 7 da Puno per Copacabana (durata circa 3,5 ore).
Nel pomeriggio escursione a Isla del Sol, rientro a Copacabana ore 17:30 circa e pernottamento.
Alloggio: Las Olas (1 notte).

Isla del Sol

giorno 19: pullman ore 13 da Copacabana per La Paz (durata circa 4 ore). Visita città e pernottamento.
Alloggio: York B&B (2 notti).

giorno 20: partenza ore 7:30 per escursione in mountain bike alla Ruta de la Muerte (Death Road), rientro in città ore 18 circa e pernottamento.

Ruta de la Muerte

giorno 21: volo da La Paz ore 9:20 arrivo a Sucre ore 10:10. Visita città e pernottamento.
Alloggio: Condor B&B (1 notte).

giorno 22: in mattinata visita città, nel pomeriggio ore 15:30 pullman per Potosì (durata circa 4 ore). Arrivo a Potosì ore 19:30 e pernottamento.
Alloggio: Hostal La Casona

giorno 23: visita Potosì, nel pomeriggio pullman per Tupiza (durata circa 3,5 ore). Arrivo a Tupiza ore 20 circa e pernottamento.
Alloggio: Hotel Mitru (1 notte).

giorno 24-25-26-27: partenza ore 7:30 per tour Salar De Uyuni, della durata di 4 giorni.
Il giorno 27 arrivo a Uyuni ore 14 circa, volo da Uyuni ore 20:25 arrivo a La Paz ore 21:15 e pernottamento.
Alloggio: York Vinta B&B (2 notti).

Laguna Colorada

giorno 28: visita La Paz e pernottamento.

giorno 29: volo La Paz-Lima ore 10:25 arrivo ore 11:30, visita città e pernottamento.
Alloggio: Hotel Espana (1 notte).

giorno 30: volo Lima-Madrid ore 19:20, arrivo a Bologna il giorno 31 ore 23:55.

Non ringrazierò mai abbastanza Daniele, autore del blog il ViaggiaCore, viaggiatore con la V maiuscola. Ha affrontato questo viaggio l’anno scorso e con tanta pazienza, tappa dopo tappa, ha risposto ad ogni mia domanda e chiarito ogni mio dubbio (e vi assicuro che ne avevo davvero tantissimi!). Viaggia da pochi anni ma ha già toccato mete meravigliose, i suoi racconti sono precisi e dettagliati e scatta foto bellissime. Serve altro? 🙂

Laguna nel tour del Salar
  1. Un itinerario splendido! Il Perù è uno dei miei sogni nel cassetto, ma per motivi di tempo e budget (oltre che ad un po’ di timore di lanciarmi nell’organizzazione di quello che sarebbe al momento il mio viaggio più impegnativo) per ora resta soltanto un sogno. I tuoi consigli sono molto utili, spero di tartassarti di domande un giorno in previsione della partenza 🙂

    1. Grazie mille Serena! Eh si lo posso dire.. ho davvero realizzato un sogno! E’ stato un viaggio incredibile, ti auguro di poterlo fare prima o poi. Certo, quando sarà il momento sono a tua completa disposizione! 🙂

    1. Confermo! Tu l’avevi visto? Merita? Oltre a Tiwanaku anche Puerto Maldonado e tante altre tappe a nord di Lima.. troppo grande questo mondo per una vita sola!

  2. Ciao! Il tuo resoconto di viaggio mi ha convinto a prenotare il volo per lima per la prossima estate, con l’intenzione di arrivare il Bolivia esattamente come avete fatto voi. Ti disturberò spesso per informazioni e comincio ora: per rimanere in contatto telefonicamente e quotidianamente con casa,in Perù ma soprattutto in Bolivia, che è più arretrata, ci sono problemi con internet o comunque con l’uso dei cellulari? Gli alloggi dove siete stati avevano il wi-fi? (intendo sia in Perù che in Bolivia).

    1. Ciao Elena! Ottima scelta, vedrai non te ne pentirai.. è un viaggio semplicemente incredibile! Per quanto riguarda la connessione nelle città, sia in Perù che in Bolivia, non avrai alcun problema è sempre presente la wifi negli alloggi, anche quelli più economici! Considera invece che durante il tour del Salar sei completamente fuori dal mondo nel senso che non solo non c’è internet ma anche il segnale per chiamare (se decidi di fare una sim locale) è difficile da trovare. Se hai bisogno di altre info non esitare a scrivermi, mi fa molto piacere! 🙂

  3. Grazie, gentilissima! Vedrai che ti tartasserò, man mano metterò mano all’itinerario. Intanto mi sono accapparrata il volo, poi il resto un po’ per volta. Mi interessano anche i tuoi futuri articoli e foto; finora un dettagliato e ottimo lavoro, aspetto gli ulteriori approfondimenti: veramente brava!
    Grazie!!!

    1. Grazie Elena, grazie di cuore davvero! Curo il blog con tanta passione, quando scrivo gli articoli penso sempre a quello che avrei voluto leggere io prima di partire e quando poi ci sono lettori come te, si viene ricompensati di tutto il lavoro che c’è dietro! Se già hai il volo tra le mani sei a buon punto.. ora viene la parte più bella, la stesura dell’itinerario! E mi raccomando quando hai bisogno non esitare, sai dove trovarmi! 🙂

  4. Eccomi di nuovo qui : settore trasporti, cioè taxi e bus. In questi giorni ho letto un po’ di recensioni su tripadvisor e non ho ancora raggiunto la chiarezza necessaria per fare delle scelte responsabili.
    Taxi: come riconoscere un taxi sicuro da uno pericoloso, sia a Lima che fuori? Cos’è il taxi Seguro o Remisse? Avete usato taxi e se no, cos’altro, se il tragitto è troppo lungo da fare a piedi?
    Bus: conoscete Perù Hop? Ho letto il forum di tripadvisor che lo giudica eccellente, ci sono quasi solo commenti positivi ma non vorrei che quelli negativi fossero un po’ “oscurati” (semmai non hanno avuto il coraggio di scrivere per non ricevere le aspre risposte di Perù Hop). Una cosa positiva è che, non sempre ma spesso, riescono a venirti a prendere all’ostello così non devi preoccuparti di cercare un taxi per raggiungere la stazione del bus. Ma voi, se non sbaglio, avete usato Cruz del Sur: è stata una scelta valida? Ho letto i commenti anche per questa, sempre su tripadvisor, e non sono sempre entusiasti. Come vi spostavate dall’ostello alla stazione del bus? Per andare in Bolivia avete sempre usato questa compagnia? Grazie!

    1. Ciao Elena, bentornata! 🙂 per quanto riguarda il taxi a Lima, in particolare, dall’aeroporto all’ostello abbiamo preso il servizio di taxi che c’è all’interno dell’aeroporto appena ritirati i bagagli. In città poi ci siamo sempre spostati a piedi o con Uber quando c’era la wifi disponibile. In alternativa ci facevamo chiamare il taxi dall’ostello. Ad ogni modo è capitato un paio di volte di prendere taxi affidandoci al buon senso, in quanto non avevamo alternativa, non abbiamo mai avuto al tipo di problema, l’unica accortezza è quella di chiedere quanto costa la tratta così da non avere brutte sorprese all’arrivo. Non conosco Perù Hop perché le compagnie sono davvero tantissime, noi in Perù abbiamo viaggiato sempre con Cruz del Sur per il semplice fatto che è l’unica compagnia che fa acquistare i biglietti on line e ha un sito ben fatto con tutti gli orari e i prezzi. Ad ogni modo una volta in Perù ci siamo resi conto che potevamo tranquillamente optare per qualsiasi compagnia facendo i biglietti direttamente in loco il giorno antecedente alla partenza: alla stazione degli autobus si trovano tantissime compagnie che coprono qualsiasi tratta e bene o male si equivalgono tutte. Cruz è la fascia più alta, a mio parere ha senso prenderla per le tratte notturne se si vuole riposare meglio ma per le tratte più brevi si può risparmiare qualcosa optando per altre compagnie minori ma non per questo meno affidabili. In Bolivia abbiamo preso sempre compagnie diverse, acquistavamo i biglietti direttamente alla stazione scegliendo in base agli orari e alla disponibilità. Il consiglio che ti posso dare è di non fasciarti troppo la testa prima di partire, se c’è una cosa efficiente in Sud America è proprio la rete degli autobus. I commenti lasciano sempre il tempo che trova, quella che per te è stata un’esperienza perfetta può essere stata un incubo per qualcun’altra. Per questo per dirti che non credo esistano compagnie poco raccomandabili perché con guidatori spericolati. Hai già letto gli articoli che ho scritto su come organizzare un viaggio in Perù e in Bolivia? Ti lascio i link qui sotto:
      http://andiamoaperderci.it/2017/09/28/come-organizzare-un-viaggio-in-peru/
      http://andiamoaperderci.it/2017/09/28/come-organizzare-un-viaggio-in-peru/
      Quando andrai Elena? Hai già un’idea di itinerario?

  5. Grazie, Cristina della tua risposta- Noi andremo a luglio di quest’altr’anno- Sto leggendo la guida della Lonely Planet, ho un’idea di massima ma ancora l’esatto itinerario non è fissato, anche perché le cose da vedere sono tante e noi abbiamo 3 settimane. Quasi sicuramente di Bolivia faremo poco o niente, riservandola ad un viaggio a sé; mi piacerebbe però il lago Titicaca dalla parte boliviana e La Paz. Vedremo…Alla prossima! Ciao!

  6. Dimenticavo…tu hai usato uno zaino con le ruote: era grande? Di quanti litri? Posso sapere la marca e il modello?
    E per il sacco a pelo? L’hai portato da casa? Che tipo hai portato? E’ stato sufficientemente caldo per dormire in tenda? Grazie!

    1. Il mio zaino a spalla è un ferrino da 80 litri (http://www.genchiextreme.com/m/prodotto/9817/Zaino-Ferrino-Transalp-80-litri/) più porto sempre con me come bagaglio a mano uno zainetto da 20 l. Considera che lo zaino grande pesava poco più di 10 kg, non l’avevo riempito tutto: ogni 3-4 giorni facevamo tappa in lavanderia che con pochi euro lavano tutto in poche ore. Il sacco a pelo lo abbiamo usato in due occasioni: Salkantay Trek e tour del Salar de Uyuni. In entrambi i casi lo abbiamo noleggiato direttamente all’agenzia del tour. Sono sacco a pelo tecnici e performanti a temperature basse, ad ogni modo dormivo vestita con parecchi strati 😉

      1. Grazie mille delle informazioni! Lasciamo perdere il sacco a pelo pesante, anche perché non credo faremo trekking di giorni da dormire in tenda, non abbiamo il fisico per camminare diversi giorni uno dietro l’altro a 4000 e più metri. Andrà già bene se riusciamo a fare qualcosa in giornata o in due giorni.
        Alla prossima!

  7. Ciao, Cristina e Buon Anno! Sto cercando di buttare giù l’itinerario con tempi e mezzi. Secondo te è fattibile questo per iniziare?:
    14/07: arrivo a Lima ore 11, trasferimento in ostello con taxi e riposo
    15/07 con taxi (richiesto all’ostello) alla fermata di Cruz del Sur per bus ore 3,45 per Paracas- arrivo circa alle 7 e visita Islas Ballestas, poi Riserva Paracas.
    ore 17 bus Cruz del Sur per Ica e poi da lì alle 21 bus per Arequipa (non ci interessa Huacacina)
    Sono tempi troppo serrati? Cruz del Sur è puntuale di solito? Il taxi di notte a Lima, prenotato con l’ostello è affidabile, secondo te? Grazie!

    1. Ciao Elena, bentornata! 🙂 Il giorno 15 è bello ricco. In teoria riesci a fare tutto in pratica.. sarà un bel po’ stancante! Considera che poi in bus non riesci a dormire bene. Non riesci a spezzare la giornata in due giorni? Cruz è super puntuale, spacca il minuto in partenza, mentre l’orario di arrivo a volte dipende dal traffico incontrato e dallo stato della strada. Ad esempio mi ricordo che la tratta da Arequipa a Cusco è un vero incubo di buche :/ Sì se il taxi lo fai chiamare dall’ostello non hai problemi, altrimenti se vuoi spendere la metà puoi anche affidarti ad Uber che noi dove potevamo abbiamo prediletto alla stra grande.

  8. Buongiorno! Se, invece, andiamo tranquillamente il 15 a Paracas con sola visita alla riserva e poi il 16 al mattino presto andiamo alle islas ballestas, riusciamo a prendere il bus delle 10,30 per Arequipa? cioè, l’orario per le islas è fisso alle 8 del mattino o si può andare anche un po’ prima in modo da riuscire a ritirare i bagagli in ostello e prendere il bus che ti ho detto (che è l’unico al mattino per arequipa, altrimenti si passa a quelli notturni ma bisogna andare a ica e da lì prendere il notturno)? Grazie!

    1. Le prime escursioni per le Isla Ballestas partono alle ore 8 non prima, deve unirti a un tour che l’organizza e salirai su una delle tante barche in compagnia di tanti altri viaggiatori. Il bus alle 10.30 è rischioso: la stazione da dove partono è vicino al molo (10 minuti a piedi) ma l’escursione dura un paio d’ore abbondanti, noi eravamo tornati al molo alle 10:15. Noi il bus l’avevamo preso alle 11.10 riuscendo ad andare a ritirare i bagagli in ostello e poi andare in stazione (tutto a piedi). Ma se invece fai tappa ad Ica nel pomeriggio e poi pullman notturno per Arequipa? Se non vi interessa l’oasi, dunebuggy ne sandboarding potete comunque valutare un giro per Ica. Che poi così facendo è esattamente come abbiamo fatto noi. Volevi arrivare ad Arequipa in serata evitando la notte sul pullman?

  9. Sì, il motivo era quello: visto che non ci interessava Ica, arrivare ad Arequipa in serata ci permetteva di dormire meglio. Adesso vedremo. Siamo indecisi anche se fare il giro al contrario saltando le Ballestas e andare da Lima a Cusco con tappa a Ayacuyo e sosta ad Abancay per spezzare il viaggio ma bisogna prendere autobus locali su strade definite “accidentate” dalla Lonely Planet. Anche Cruz del Sur ci va ma solo se da Lima vai direttamente a Ayacuyo o Abancay o Cusco, cioè non puoi fare tappa intermedia e poi riprendere il pulman due giorni dopo e fare le tappe intermedie. Ho provato a inserire queste possibilità sul loro sito ma non me le da e gli ho anche mandato una mail e mi hanno risposto che non si può fare, cioè non fanno i collegamenti intermedi. Tu che ne sai qualcosa di questo possibile itinerario?

    1. Mi ero informata a proposito di Ayacuyo all’inizio perché mi sarebbe piaciuta fare tappa ma poi ho desisto ad inserirla a itinerario poiché chiunque sconsigliava quella tratta con i mezzi pubblici. Purtroppo in merito non so dirti altro, mi dispiace! :/

  10. ciao Elena, sto organizzando un viaggio in Peru, mese di giugno, circa 16/18 giorni, ho dubbio se fare tipico “fai da te ” oppure rivolgersi ad una agenzia di viaggio?

  11. Ciao, Renata! Io sono una principiante per questo viaggio, mi sono fidata di Cristina e direi che ci sto riuscendo a fare tutto da sola, anche se ci vuole molto tempo a documentarsi tra internet e la guida. Io non amo i viaggi organizzati e piuttosto preferisco vedere meno ma muovermi in autonomia. Il Perù è molto grande, l’uso maggiomente consigliato dei mezzi pubblici al posto dell’auto personale, le strade e i servizi, allungano notevolmente i tempi degli spostamenti, quindi nel viaggio fai da te si perde anche molto tempo. Ma , secondo me, è sempre meglio che essere intruppati in un gruppo. Non ti so dire se, per velocizzare l’organizzazione, uno si affida ad un’agenzia anche locale, loro ti organizzano le varie tappe poi tu viaggi da sola…può essere ma non me ne intendo di queste soluzioni.
    Per il resto volevo dire a Cristina che il nostro itinerari è fatto: 1 settimana a Huaraz nella Cordillera Blanca per escursioni semplici di 1 giorno ciascuna, perché soprattutto a mio marito piacciono molte le alte cime; 1 settimana Cusco e dintorni poi Arequipa con canon del colca.
    Saluti a entrambe, alla prossima…

    1. Grazie (in ritardo) ad entrambe! Vorrei solo chiedere a Cristina se, x guadagnare un po’ di tempo non è meglio prevedere un trasferimento aereo a Uyuni (da La Paz?). Il mio viaggio dovrebbe essere tra metà settembre e metà ottobre: che dici? Inoltre ho letto da qualche parte che x entrare in Bolivia ti chiedono la vaccinazione x la febbre gialla: ti risulta?
      Grazie!

  12. Ciao, Cristina! Stavo valutando se dedicare 2 o 3 giorni al canon del Colca. Tu ne hai fatti 3: ne è valsa la pena oppure se, da Cruz del condor si va a Sangalle in fondo al canon, poi si risale a Cabanaconde è sufficiente per vederlo (il tutto in 2 giorni)?

    1. Ciao Elena!Secondo me 3 giorni è il tempo necessario per godere delle meraviglie (e fatiche) che ha offrire questa escursione. E’ in programma un articolo dedicato, continua a seguirmi! 🙂

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